Prende il via domani, giovedì 5 novembre 2026, a Macomer la XXIV edizione della Mostra del Libro edito in Sardegna, promossa dal Comune in collaborazione con il Centro Servizi Culturali e con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna. Sotto il tema “Ponti di inchiostro. Leggere per incontrarsi”, la rassegna proporrà esposizioni delle case editrici isolane Catartica, Nor, Condaghes, Ischìre, Barbaro, Abbà e Angelica, affiancate da presentazioni, laboratori e spettacoli. Le attività coinvolgeranno oltre tremila studenti delle scuole sarde con la collaborazione della Biblioteca Comunale, dell’Istituto Comprensivo Binna Dalmasso e del Liceo Scientifico Galilei.
Le iniziative della prima giornata si terranno presso il Padiglione Tamuli del Centro Servizi Culturali, con l’inaugurazione degli stand espositivi e i saluti delle autorità fissati per le ore 10:00. Il programma proseguirà alle 11:00 con l’incontro “La mia vita in Antartide” guidato dal divulgatore scientifico e scrittore Marco Buttu. Nel pomeriggio, le presentazioni riprenderanno alle 16:00 con il saggio Macomer, i pionieri dell’industria in Sardegna di Domenico Falchi insieme a Rossana Ledda, seguito alle 17:00 dalla trattazione Il nuraghe Orolo a Bortigali curata da Gianluigi Marras, Roberto Beraldo e Luca Doro in dialogo con Patrizia Tomassetti. Alle 18:00 lo sceneggiatore Bruno Enna e l’illustratore Luca Usai illustreranno con Alessandra Ghiani la trasposizione a fumetti dei Giganti di Mont’e Prama sulle pagine di Topolino. La serata culminerà alle 19:00 con la presentazione del romanzo La matrioska di Penrose di Marco Buttu e Valeria Barbi, per concludersi alle 21:00 con lo spettacolo ironico-autobiografico Sono morto cento volte. Dalla depressione al palcoscenico di Aurelio Sechi.





