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    Premi Ussi 2023: a Claudio Ranieri il “Premio Astori”, applausi per il ritorno di Ignazio Caddeo

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    Il Teatro Centrale di Carbonia ha ospitato la tradizionale cerimonia annuale per la consegna dei Premi Ussi. Lo sport è passione”, questo il tema scelto dall’Ussi Sardegna che, dopo l’evento tenutosi a Pula lo scorso anno, ha puntato sulla città mineraria per l’edizione 2023. Nel corso delle circa tre ore dedicate alla consegna dei premi, sono stati conferiti circa trenta riconoscimenti agli atleti e alle squadre sarde che si sono messe in evidenza nell’ultimo anno.

    Come ogni edizione, il fiore all’occhiello dell’evento è stato il momento della consegna del “Premio Davide Astori”. Renato e Bruno Astori, padre e fratello del compianto calciatore, hanno consegnato la targa nelle mani di un commosso Claudio Ranieri, applauditissimo dai presenti, premiato come personaggio del mondo del calcio che sposa gli stessi valori portati avanti nella sua carriera dell’ex giocatore di Cagliari, Roma e Fiorentina. «È bellissimo perché Davide è stata una persona meravigliosa. Ricevere questo premio mi inorgoglisce molto», ha commentato l’allenatore del Cagliari. Che ha poi evidenziato il ruolo degli sportivi nell’educazione al rispetto delle regole: «Noi entriamo nelle case di migliaia di bambini che ci guardano alla TV. Lo sport è condivisione, dev’essere bello, puro. Quando ci sono le interviste post-partita cerco di mantenere un atteggiamento positivo perché so che mi ascoltano gli appassionati, i nostri tifosi, ma anche gli avversari. Per cui mi impegno per evitare di cercare scusanti, alibi e polemiche. Lo sport è competizione, esiste la vittoria ma bisogna saper accettare la sconfitta. Bisogna essere leali e rispettosi nei confronti degli avversari e del prossimo in generale. Questi sono i valori dello sport che mi sono stati insegnati quando ero bambino, li porto dentro di me e cerco di trasmetterli ai ragazzi».

    Durante la cerimonia, condotta da Mariangela Lampis, Francesca Melis e dall’atleta Dalia Kaddari, sono stati tanti i campioni premiati. Da Filippo Tortu (in video) a Dalia Kaddari, dall’olimpionico Lorenzo Patta (videomessaggio) al canottiere Stefano Oppo. C’era il Cagliari Calcio — rappresentato dal Direttore Business e Media, Stefano Melis, mister Claudio Ranieri e Simone Arestipremiato per la straordinaria cavalcata finale dello scorso campionato culminata con la promozione in A. Non è mancata la Dinamo Sassari con lo storico capitano Jack Devecchi. A Gigi Datome, che ha inviato un videomessaggio di ringraziamento, è andato il premio alla carriera.

    Premiati anche il campione europeo iQFOil Youth (surf) Federico Pilloni, il pesista Sergio Massidda, il campione del mondo di paratrap Oreste Lai, la mezzofondista Claudia Pinna, il CT della nazionale italiana di pallatamburello Giovanni Dessì, suor Silvia Carboni, la Presidente della Fondazione Giulini, Ilaria Nardi, la campionessa italiana universitaria di taekwondo Sarah Longoni. Riconoscimenti anche per Sarroch e Cus Cagliari (volley), Catalana Alghero (baseball), Raimond Sassari (pallamano), Quattro Mori femminile (tennistavolo), Maracalagonis (badminton). Il Premio Joseph Vargiu, dedicato al pugilato, è andato alla Sulcis Boxe Team.

    I premi del Comune di Carbonia — in rappresentanza del quale sono saliti sul palco il Sindaco Pietro Morittu e gli Assessori Giorgia Meli (Cultura, Sport, Spettacolo, Patrimonio, Decentramento) e Manolo Mureddu (Lavori Pubblici, Ambiente) — sono stati consegnati a Davide Palazzari (mountain bike), Alessio Mannai (pattinaggio) e Luciano Scandariato (bocce, Special Olympics). Premi anche per Marco Lecis (parahockey), il pilota Giuseppe Pirisinu (rally), Francesca Zucca (nuoto) ed Emiliano Murtas (ciclismo).

    Sul palco per ritirare il premio anche gli arbitri Antonio Giua (Olbia) e Giuseppe Collu (Cagliari), che hanno partecipato a un mini dibattito avente come tema principale l’importanza del rispetto delle regole, filo conduttore dell’intero evento. Con loro il Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Vittorio Di Trapani, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Sardegna Francesco Birocchi e Paolo Mastino, giornalista RAI e Presidente Ussi Sardegna.

    Premiato anche il Giudice Sportivo della Serie B, Ines Pisano, che ha parlato con Vittorio Di Trapani del ruolo delle donne all’interno del mondo dello sport. Si è parlato anche dell’importanza del linguaggio da adottare quando si parla di donne e sport. E non si è potuto non parlare della piaga sociale dei femminicidi, che ha avuto come ultima vittima Giulia Cecchettin, assassinata pochi giorni fa dal suo fidanzato.

    Tra i giornalisti, premiati Veronica Baldaccini e Giorgio Porrà, entrambi partiti da Videolina e ora protagonisti sull’emittente satellitare Sky.

    Importante riconoscimento anche per Ignazio Caddeo (Radio Sportiva e Calciocasteddu) che ha superato un serio problema al cuore che lo ha tenuto lontano dal suo lavoro per parecchi mesi. Caddeo commenta così il riconoscimento ricevuto al Teatro Centrale di Carbonia: «È stata una giornata emozionante perché ho ricevuto l’affetto di tanti colleghi e di tante persone che non mi conoscevano, hanno sentito la mia storia e hanno voluto manifestarmi il loro affetto. Tanta emozione anche perché non è facile raccontare davanti a una platea ciò che è successo: due operazioni al cuore e 155 giorni di ospedale. A un certo punto ero più nell’altro mondo che in questo. Ogni giorno, quando apro gli occhi, per me è una vittoria. Cerco di dimenticare ciò che è successo, anche se è impossibile. Mi aiuta tantissimo l’affetto della mia famiglia, in particolare di mia moglie Paola. E mi aiuta tantissimo il mio lavoro, che è la mia vita. Poi ho tanti colleghi, che nel corso degli anni sono diventati amici».

    Presente in sala anche Renato Scanu, giornalista e membro onorario dell’Ussi, che convive da anni con un “mostro” chiamato SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica).

    L’evento, organizzato con la collaborazione del Comune di Carbonia e dell’Associazione Sturmtruppen, è stato patrocinato da Regione Sardegna, Ussi, Ordine dei Giornalisti Sardegna, Federazione nazionale della stampa, Assostampa Sardegna, Coni Sardegna (rappresentato sul palco dal suo Presidente, Bruno Perra) e Università di Cagliari.

    Oltre ai già citati riconoscimenti dedicati a Davide Astori e Joseph Vargiu, due premi portano il nome di Mario Mossa Pirisino e Gianfranco Fara e altri sono sponsorizzati da Fondazione di Sardegna, Aci Sassari e Banco di Sardegna.

    Luca Pes

    Il momento della premiazione a Claudio Ranieri (foto Fabio Murru per USSI Sardegna)
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